Salvatore Settis, La ruota vista Torre? Un’idea disneyana contraria alla storia

“come mai la Biblioteca Universitaria, preziosa raccolta libraria collocata da secoli nel Collegio della Sapienza (sede di rappresentanza dell’Università) è chiusa da anni , ufficialmente a seguito del terremoto dell’Emilia del maggio 2012? A parte questa annessione di Pisa all’Emilia-Romagna e un terremoto che colpisce selettivamente, in tutta la Toscana, solo quell’edificio, come mai gran parte dei libri sono stati deportati a Lucca? Che cosa è stato fatto in questi anni? La Biblioteca Universitaria di Pisa fu classificata (con pochissime altre) “di prima classe” nel 1876 (ministro della Pubblica Istruzione era allora Ruggero Bonghi), ma il divorzio dell’Istruzione e dell’Università dai Beni Culturali (1975) finì con l’assegnare la Sapienza all’Università di Pisa, la Biblioteca al Ministero dei Beni Culturali. .”

Emergenza Cultura

Secondo Salvatore Settis sarebbe una scelta sciagurata. «L’ultimo di una serie devastante di strafalcioni urbanistici»

PISA. Pisa non ha fortuna. Città fra le più belle d’Italia, ricca di storia e di monumenti, ha la benedizione e la disgrazia di accogliere un monumento-icona, la Torre pendente, che (risulta da appositi sondaggi) è il nostro monumento più celebre, battendo in fama anche il Colosseo. Pochi si rendono conto che la Torre (il campanile del Duomo), anche se non pendesse, sarebbe comunque ineguagliabile per architettura e sapienza matematica e costruttiva.

View original post 824 altre parole

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...