Satira e Thoreau

Il Moro di Venezia

I dati, stantii, hanno ormai smesso di smuovere le coscienze da un pezzo: tutti i musei pubblici d’Italia incassano il 25% in meno del Louvre. Da solo.

Il fatto è che molti musei offrono la possibilità di ingresso libero ma non siano provvisti di caffetterie o bookshop fa certamente riflettere a proposito dello spazio di manovra a disposizione, non solo per l’ovvia profittabilità del settore ma anche per cercare di ricostruire un’esperienza che col tempo è venuta meno: le gallerie d’arte (se esistono ancora) dovrebbero far riflettere e discutere, non solo dilettare la vista per qualche istante; offrire un’esperienza di respiro più ampio di quello attuale. In questo, arte e satira trovano un potente punto di contatto; del resto, non furono Dante e Boccaccio e Foscolo dei grandi satirici, prima che letterati?

La dura verità è che abbiamo reso ormai endemica una disaffezione verso il mondo dell’arte e della letteratura, e in generale verso tutte quelle…

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