Mese: maggio 2013

V e r i t à

V e r i t à

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La solidarietà.

Come fa il nostro eroe a trovare le persone giuste in modo tale da realizzare quello che ha in mente ? La ricerca dell’unione è una cosa molto incoraggiata … che insieme al “superare difficoltà”, vede questo altro aspetto della vita umana come un motivo di crescita ed espansione della propria personalità che ,appunto, nel contatto con gli altri si svela.
Il nostro eroe sa questo e quindi evita di adulare le persone per incoraggiarle ad entrare nel suo gruppo né le critica.Si tratta quindi di trovare una fusione con le persone che liberamente vengono a noi.
Quindi si deve trovare il coraggio di scartare quelli che non seguono i nostri interessi.
Si badi bene al fatto che si va di progetto in progetto…
quindi è tutto continuamente in mutazione….

Yes, here he is

SOCIOPATIA.

E’ principalmente caratterizzata da qualcosa che non va nella coscienza del soggetto: o non ce l’ha o è piena di buchi come il formaggio svizzero o comunque il soggetto è in qualche modo in grado di neutralizzare completamente o negare qualsiasi senso di coscienza o di prospettiva riguardo al futuro. I sociopatici si preoccupano solo di soddisfare i propri bisogni e desideri: egoismo ed egocentrismo all’estremo. Qualsiasi altra cosa e qualsiasi altra persona vengono ridotte nella loro mente ad oggetti da usare per soddisfare i propri bisogni e desideri.

Spesso sono convinti di fare qualcosa di buono per la società, o almeno niente di così brutto. Il termine “sociopatico” è usato frequentemente sia dagli psicologi che dai sociologi nel riferirsi a persone il cui carattere antisociale deriva soprattutto da carenze a livello genitoriale (di solito assenza del padre) piuttosto che una caratteristica inerente al temperamento. Lykken (1995), per esempio, distingue chiaramente tra il sociopatico (che diventa uno psicopatico a causa delle circostanze sociali) e un “vero” psicopatico (che è nato così). Ad ogni modo, questo può solo descrivere il “sociopatico comune”, in quanto ce ne sono almeno 4 sottotipi diversi: comune, alienato, aggressivo e dissociale. Il comune è caratterizzato soprattutto dalla mancanza di coscienza; l’alienato dalla sua incapacità ad amare o essere amato; l’aggressivo da una costante vena sadica; e il dissociale dalla capacità di conformarsi alle regole di una gang.

*Egocentrismo

*Insensibilità

*Impulsività

   
*Vanagloria

*Antagonismo

*Carenza di interesse a legarsi a un compagno

Orgoglio

 
Se parlassi le lingue degli uomini  e anche quelle degli angeli,  ma non avessi l’Amore,  sarei come un bronzo che risuona  o un cembalo che tintinna.   E se anche avessi il dono della profezia  e conoscessi tutti i misteri,  se possedessi tutta la scienza  e una fede così forte da trasportare le montagne,  ma non avessi l’Amore, non sarei nulla.   E se anche distribuissi tutti i miei averi ai poveri  e dessi il mio corpo per esser bruciato,  ma non avessi l’Amore, non mi servirebbe a nulla.   L’Amore è paziente e generoso.   L’Amore non è invidioso, non si vanta, non si gonfia d’orgoglio.