Fu quell’estate, ad “Umbria Jazz”, 2005..

A tanti non è sembrato facile, agli inizi, collocare questo cantante di New York, Peter Cincotti, americano ma di chiare origini italiane, nella pattuglia sempre piu’ affollata (e fortunata) dei nuovi crooners. Un genere oggi di gran moda per quel ritorno al passato che periodicamente si affaccia nella contemporaneita’ della musica. Basta citare Michael Bublè, che e’ stato ospitato l’ anno scorso da Umbria Jazz, e Jamie Cullum. Tutto è apparentemente semplice: una bella voce, un gusto per lo swing, un repertorio che attinge allo standard evergreen di qualche decennio fa. E naturalmente, un amore dichiarato per Frank Sinatra, Tony Bennett, Nat King Cole o Johnny Hartman: tutti modelli imprescindibili. Ma per avere successo ci vuole anche freschezza, comunicativa, un look moderno, la capacita’ di introdurre comunque qualcosa di moderno e personale, anche per non andare incontro a paragoni impraticabili. Di solito funziona, pur se, a ben vedere, mettere insieme tutte queste caratteristiche e’ piu’ facile a dirsi che a farsi. In questo caso, Cincotti e’ aiutato da un indubbio talento. Cantante, pianista ed attore, e’ giovanissimo ma gia’ al secondo disco. Il primo, nel 2003, lo pubblico’ che aveva 19 anni, con il titolo di Peter Cincotti. Oggi gira molto per le radio ‘’On the moon’’, da cui e’ tratto St. Louis Blues. E’ un disco che si ascolta bene, di facile presa, perfetto per le radio, appunto. Ma e’ anche un prodotto di classe, condito con un jazz di qualita’. Il repertorio mescola composizioni originali di Cincotti con cover di pezzi celebri, ed il tutto e’ sapientemente confezionato da un produttore super esperto come Phil Ramone e suonato da musicisti da nome come il tastierista Sam Yahel, il batterista Kenny Washington ed il trombonista Wycliffe Gordon, che e’ stato ascoltto nell’ ultima edizione di Umbria Jazz Winter a Orvieto ed ha alle spalle una intensa militanza nelle band di Wynton Marsalis. Cincotti ha avuto una parte in Spiderman 2 ed è stato poi impegnato nelle riprese del film “Beyond the sea”, al fianco di Kevin Spacey. E ci ha infine regalato nel 2007 “East of Angel Town”.

-Questi furono gli artisti (meravigliosi) che si esibirono quell’estate :

UJ 2005 Algiers Brass Band Tony Bennett George Benson Terence Blanchard Stefano Bollani Jimmy Bosch Delmar Brown Gary Brown Francesco Cafiso Sergio Cammariere Chiara Civello Chic Joe Chindamo Peter Cincotti Craig David Joey De Francesco Alfredo De La Fè Eumir Deodato Stefano Di Battista Doctor 3 Dos Pueblos Jazz Choir Josè Alberto “El Canario” Ricky Fante’ Funk Off Richard Galliano Scott Hamilton & Harry Allen Jim Hall Roy Haynes Giovanni Hidalgo Al Jarreau Elton John Bobby Jones & The Nashville Joe Lovano – Hank Jones Quartet La Band di Johnny Nocturne Donna Mcelroy & Berklee Ensemble Brad Mehldau Mercadonegro Mingus Big Band Ada Montellanico Frankie Morales Dado Moroni Raffaello Pareti Oscar Peterson Gianluca Petrella Madeleine Peyroux Enrico Pieranunzi Enrico Rava Relax Diana Ross Renato Sellani Dr. Lonnie Smith Soft Machine The Commodores The Count Basie Orchestra The Crescent City Jazz Band The Good Fellas Pietro Tonolo Tribunal Mist Jazz Band Grand Truther Mc Coy Tyner Dave Valentin Cassandra Wilson Lizz Wright Cristina Zavalloni Marco Zurzolo

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