Ieri Cincotti a Roma …

“La prima musica che mi colpì veramente fu quella di Jerry Lee Lewis Quando avevo cinque anni, cominciai ad amare il boogie-woogie suonato al pianoforte, anche se sono sempre stato incline a tutti i generi musicali. Essendo nato e cresciuto a Manhattan, sono sempre stato abituato ad essere circondato da tante cose. Portavano me e mia sorella a sentire di tutto, dai concerti rock al Madison Square Garden, ai jazz club, agli spettacoli di Broadway”. L’album “On the Moon” è l’esempio di questo eclettico approccio, in cui propone anche il suo nascente impulso creativo di talento come autore: “Volevo che le mie canzoni originali aprissero la strada nella scelta di un materiale poco convenzionale. Dopo il mio primo disco, ho cominciato a comporre canzoni che hanno cambiato radicalmente il mio modo di scrivere. Il matrimonio tra musica e parole è cambiato e le canzoni sono diventate molto più personali. Quando scrivi sia la musica che il testo, niente si intromette tra te e la tua canzone. Ti siedi con il tuo strumento e parti dal nulla. Ciò che crei ti appartiene in maniera totale e non stai usando niente che non sia tuo per esprimere te stesso. Stai dicendo tutto ciò che tu vuoi dire. Le canzoni che ora scrivo sono presentate esattamente come le ho concepite e sono vere esattamente come nel momento in cui le sentivo dentro di me. E io sono stato presente in ogni momento, dal loro concepimento al mixaggio per essere sicuro di sentirle giuste per me”

 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...