Mese: luglio 2007

Oltre la vita

 

OLTRE LA VITA  Sole

 

Non la pioggia, né la neve, né il tuono

che hanno tempestato la tua vita

moriranno con te, uomo.

Non le stagioni

che hanno riempito di gioie,

di dolori, di speranze il tuo tempo.

Non morirà con te

lo scorrere dell’acqua

nel fiume e nel rigagnolo;

né la nuvola bianca

che s’alza nella notte silenziosa

e spazia per il cielo con il vento

fino ad incontrarsi con il mare

e la montagna.

Non morirà l’effige

che nasce dalla pietra o sulla tela;

né la parola

che semina d’idee

i campi della Storia.

Non moriranno con te

la forza del pensiero,

la voce della Gloria

che porteranno il grido della Libertà

oltre i confini della Vittoria.

Non morirà con te la Poesia:

luce del tuo spirito, uomo,

oltre la vita e la memoria.

 

Se apriamo un vocabolario della Lingua Italiana , per esempio Garzanti, e andiamo a leggere la definizione del termine Poesia troviamo scritto: “ l’arte di comporre versi o, più generalmente, di esprimere in forma d’arte la propria visione della realtà “.

Questa (la realtà) si può descrivere anche in prosa narrativa o romanzata e in Storia. Però è nostra convinzione che la Poesia, meglio che la prosa, abbia saputo manifestare nel corso dei secoli il pensiero dell’uomo, e come creatura spirituale e come creatura storico – sociale. Se così non fosse, dovremmo negare tutta la produzione poetica, dai tempi di Omero fino ai nostri giorni , nella quale i  poeti tutti hanno immortalato sentimenti, aspirazioni, mutamenti sociali, stati d’animo, emozioni, creazioni artistiche dello spirito del tempo.

Non si può definire il concetto di Poesia con un termine espressivo – categorico. Per Noi la Poesia è espressione poliedrica come le facce dell’animo umano, mai uguali a se stesse nel tempo – istituzione e nello spazio – creazione. La poesia è il compendio di una vocazione lirico – verbale espressa in un contesto emozionale di un momento dello spirito umano. Così la Poesia tenta di registrare la voce della vita interiore nel suo immediato accadimento ispirativi ed espressivo; da qui anche la varietà degli argomenti poetici trattati, giacché “ quid dicere volebat versus erat “(Ovidio) – trasformo in canto ogni cosa di cui desidero parlare : uomini , città , paesaggi della natura e dello spirito.

In apertura di una nostra recente pubblicazione di una silloge di poesie, abbiamo affermato: “la Poesia è l’unico mezzo espressivo che ti permette di essere padrone delle tue idee, dei tuoi pensieri, dei tuoi sentimenti. Essa è la vera storia dell’anima tua e di quella dei popoli”.

Certo oggi la Poesia ha una Musa ispiratrice rinnovata nel contesto antologico – storico – esistenziale : è la padrona di tutti gli altri sentimenti, anche di quello meno spirituale e umano, ma razionale e tecnologico – informatico. L’evoluzione della legge della creazione della natura coinvolge sempre anche lo spirito che, in quanto tale, si evolve, si rinnova nella produzione dei moti e degli impulsi della intima creazione nel tempo e nello  spazio dell’esistenza.

La Poesia e il suo divenire coabitano nell’essere in Eterno; muta nell’ispirazione e nella descrizione; è la voce e la parola del tempo, della fusione divina tra natura e umanità. La poesia è il sole del linguaggio delle genti.

 

 

l’importante è …

L’importante è essere orgogliosi di se stessi. La gente scappa quando vede le persone volitive, sicure di sé, pulite, schiette. L’importante è andar avanti per la propria strada. E’ così. Viva la sana diversità (se diversi significa staccarsi da falsa omologazione e falsi perbenismi). Si chiude una porta si apre un portone.